Inaugurazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASviS Parma 2020

Inaugurazione del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASviS Parma 2020

Il 28 settembre presso l’aula Magna della sede centrale dell’Università degli studi di Parma si è svolta l’apertura del Festival dello Sviluppo Sostenibile ASviS Parma in cui hanno presenziato il Rettore Paolo Andrei, il Sindaco Federico Pizzarotti, il portavoce di ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) Enrico Giovannini ed il promotore del Festival di Parma il Prof.Alessio Malcevschi.

Il Festival, organizzato a livello locale dall’Università di Parma, Wwf Parma, Gist con il patrocinio del Comune di Parma ha inaugurato oggi una settimana di eventi in forma ibrida (live streaming e con la possibilità di partecipare in presenza) in cui si palerà di: imprenditorialità sociale e impact investing, verde urbano, lavoro ai tempi del Covid-19, economia circolare, diritto transgenerazionale e disuguaglianze.

Il Festival quest’anno ha una veste diversa non solo perché in forma ibrida – inizia il discorso di apertura il Prof.Malcevschi – ma anche per il periodo storico e per il messaggio veicolato: lo sviluppo sostenibile ci deve aiutare a riflettere e ad elaborare concetti e piani concreti”. Il tema dello sviluppo sostenibile, centrale nel Festival che è iniziato a livello nazionale il 22 ottobre, mette come sfondo degli eventi l’Agenda Onu 2030 in cui si intrecciano armoniosamente i 17 Obiettivi che riguardano economia, società e ambiente da raggiungere entro la data indicata. Parma giunge alla quarta edizione del Festival in un momento storico critico in cui, nei prossimi anni, si decideranno le sorti delle generazioni future: “ Dobbiamo formare le generazioni future per affrontare gli shock  futuri – riporta, in collegamento da Roma, Enrico Giovannini – Le città e le comunità sono al centro del cambiamento ed abbiamo bisogno di tutti i territori per portare il mondo su un sentiero di sviluppo sostenibile”.

E’ giunto il momento in cui la parola sostenibilità non rimane circoscritta alla sfera ambientale: la pandemia ha dato una spinta sotto questo punto di vista, ad integrare il concetto con anche la sfera sociale ed economica. Lo riporta anche Paolo Andrei nel suo intervento: “ Lo sviluppo sostenibile mette al centro la salvaguardia ambientale, economica e sociale. Quest’anno il Festival, che si sviluppa in un delicato momento di confronto mette in luce una comunità che si sta muovendo intorno a queste tematiche” e prosegue “ Parliamo sempre di futuro ma dobbiamo preoccuparci del presente da cui dipende il futuro non solo delle giovani generazioni perché il futuro è di tutti ed è da oggi che si può intervenire per pensare a un futuro migliore per tutti”.

A seguire è intervenuto il Sindaco Pizzarotti che ha riportato l’elaborato degli ultimi del Comune di Parma a favore di un maggior sviluppo sostenibile, presentando recentemente assieme alla Provincia anche un piano di carbon neutrality al 2040. “Dobbiamo dare il buon esempio – asserisce il Sindaco – come già stanno facendo molte aziende del territorio e l’Università, che nel suo statuto ha inserito la parola sostenibilità. Dobbiamo fare azioni concrete per favorire un atteggiamento cittadino sostenibile affinché le cose cambino realmente”.

Quale luogo migliore per parlare e promuovere lo sviluppo sostenibile se non a Parma, capitale italiana della cultura fino a fine 2021 integrando i concetti di cultura, ambiente, società e economia per un ripresa sana ed equa per tutti? “Ci vuole una cultura della sostenibilità: questa è un’occasione per Parma di diventare la capitale italiana della cultura della sostenibilità” conclude l’evento il Prof.Malcveschi.

di Giulia Berni